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Guida : Utilizzare Le Stesse Virtual Machine Su Più Sistemi Operativi

Se non si ha almeno un paio di sistemi operativi installati su uno stesso computer, non ci si sente a prorpio agio. Anche se uno di questi rimane utilizzato per secoli, non importa: ci deve stare!

Ciò, come ben saprete, non significa solo sfruttare i boot multipli, ma anche le ormai indispensabili macchine virtuali (o “VM”, diminutivo di virtual machine… che fa più fico!), ovvero, tutti quei programmi che consentono di far funzionare degli interi sistemi operativi all’interno di altri sistemi operativi. Un computer (virtuale) all’interno del computer (vero), insomma. Oggi, noi prenderemo in esame l’ottimo software gratuito ed open source Virtualbox, con lo scopo di scoprire come utilizzare le stesse macchine virtuali su più sistemi operativi.
Partendo da qualsiasi versione di Windows, è un vero giochetto da ragazzi trasportare delle VM su Linux o Mac OSX, in una manciata di secondi. Provare per credere!

Windows:

Se non si ha almeno un paio di sistemi operativi installati su uno stesso computer, non ci si sente a prorpio agio. Anche se uno di questi rimane utilizzato per secoli, non importa: ci deve stare!

Ciò, come ben saprete, non significa solo sfruttare i boot multipli, ma anche le ormai indispensabili macchine virtuali (o “VM”, diminutivo di virtual machine… che fa più fico!), ovvero, tutti quei programmi che consentono di far funzionare degli interi sistemi operativi all’interno di altri sistemi operativi. Un computer (virtuale) all’interno del computer (vero), insomma. Oggi, noi prenderemo in esame l’ottimo software gratuito ed open source Virtualbox, con lo scopo di scoprire come utilizzare le stesse macchine virtuali su più sistemi operativi.
Partendo da qualsiasi versione di Windows, è un vero giochetto da ragazzi trasportare delle VM su Linux o Mac OSX, in una manciata di secondi. Provare per credere!

Su Windows:

  1. Installare ed avviare VirtualBox;
  2. Cliccare sul pulsante Nuova;
  3. Seguire la procedura guidata per la creazione di una nuova macchina virtuale;
  4. Installare il sistema operativo desiderato sulla VM;
  5. Chiudere Virtualbox;
  6. Individuare il file (nome dato alla macchina virtuale).vdi (su Vista, si trova nella cartella .Virtualbox contenuta in quella utente);
  7. Riavviare la macchina e passare sull’altro sistema.

Su Linux/Mac OS X:

  1. Copiare il file vdi della VM creata su Windows nella stessa partizione che contiene Linux o Mac OS X;
  2. Installare ed avviare VirtualBox;
  3. Cliccare sul pulsante Nuova;
  4. Cliccare sul pulsante Next;
  5. Dare un nome alla macchina virtuale, selezionare il sistema dal menu a tendina, e cliccare su Next;
  6. Inserire le dimensioni della RAM da dare alla VM e cliccare su Next;
  7. Cliccare sul pulsante Esistente;
  8. Cliccare su Aggiungi;
  9. Selezionare il file vdi precedentemente copiato, per poi cliccare sul pulsante Seleziona;
  10. Cliccare su Next;
  11. Cliccare su Finish

Ed ecco fatto, adesso potrete utilizzare le stesse macchine virtuali su più sistemi operativi. Siete pronti ad entrare nel guinness dei primati, per numero di sistemi operativi funzionanti su una stessa macchina?

Via!Geekissimo

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Linux

130 Live distro di Linux divise per categorie

Chiunque può realizzare una distro di Linux, il sistema operativo gratuito e open-source. Proprio per questo motivo esistono migliaia di versioni, molte di queste sconosciute.

Fortunatamente esiste un ottimo servizio on-line che è riuscito a catalogare ben 130 distro live basate sui sistema operativo Linux!

Il sito di cui sto parlando è UbuntuLinuxHelp, il quale ha suddiviso in 13 categorie ben 130 distro live di Linux:

  1. Clustering LiveCD
  2. Desktop LiveCD
  3. Education LiveCD
  4. Entertainment LiveCD
  5. Firewalls LiveCD
  6. Forensics LiveCD
  7. Gaming LiveCD
  8. Medical LiveCD
  9. Public LiveCD
  10. Rescue LiveCD
  11. Security LiveCD
  12. Servers LiveCD

Come potete ben vedere ci sono alcune categorie molto interessanti, tra cui Servers, Firewalls e Forensics. L’ultima da me indicata inoltre è molto utile per effettuare Hacking e recuperare dati.

Vi ricordo inoltre che tutte queste sono Live, ovvero versioni di Linux che non necessitano di installazione.

Via|Geekissimo

Programmi

Migliori 10 Software Free Per Virtualizzare Sistemi Operativi

La virtualizzazione, consiste nella riproduzione virtuale di una risorsa normalmente fornita fisicamente e, nel mondo dei computer è un qualcosa di applicabile sia al software che all’hardware.

Oggi vediamo insieme i 10 migliori software gratuiti per la virtualizzazione di sistemi operativi (ed anche altro), cosa molto utile che permette quindi di testare questi ultimi senza doverli realmente installare:

Microsoft Virtual PC 2007 – Software di virtualizzazione gratuito di Microsoft. Emula vari sistemi operativi su Windows.

VirtualBox – Emula vari sistemi operativi su Mac, Windows e Linux.

Virtual Iron – Emula vari sistemi operativi su Windows e Linux.

PearPC – Emula Mac su Windows e Linux.

QEMU – Emula vari sistemi operativi su Mac, Windows e Linux.

coLinux – Emula Linux su Windows 2000/XP.

Bochs –  Emula DOS, alcune versioni di Windows, BSD e Linux su sistemi Windows, Mac OS e Linux.

Moka5 Live PC – Software di virtualizzazione che permette di salvare su un drive o una penna USB dei “LivePC” con le applicazioni che si desiderano.

XEN – Emula Linux, NetBSD e FreeBSD su Linux. Può emulare Windows ma solo come “guest” per questioni di licenze.

Q – Emula Linux e Windows su sistemi Mac.

FONTE: Geekissimo.com

Linux · P2P

KTorrent

KTorrent, un client BitTorrent per Linux. Sviluppato per KDE, ma funzionante anche con Gnome.
Ktorrent è ricco di funzioni ed è molto personalizzabile…

– E’ possibile assegnare i Torrent a un gruppo, in questo modo è possibile suddividere i vari download in sezioni
– DHT per trovare peer
– Supporto dei server traccia UDP
– Possibilità di cambiare la directory di scaricamento in corsa
– Supporto Plugin
– Import: importa file parzialmente scaricati
– Filtro indirizzi IP
– Interfaccia Web
– Bandwith Scheduler: pianificatore di banda
– Limiti velocità sia globali che per singoli torrent
– Controllo spazio disco residuo.
– Statistiche
– UPnP
– RSS

Uno dei difetti peggiori è che alcuni tracker privati hanno bandito questo client perché inviava statistiche errate. Nonostante l’errore sia stato corretto, non tutti i tracker hanno cessato la discriminazione.

https://i1.wp.com/img514.imageshack.us/img514/9257/ktnormalospeedstatsgw6.png

Sito Ufficiale:

http://ktorrent.org/

Download :

http://ktorrent.org/?q=downloads

Linux · Msn

aMSN

aMSN è un software libero di instant messaging che utilizza il protocollo di comunicazione MSN.
Il motivo della suan nascita era quello di facilitare l’uso per i nuovi utenti del sistema operativo GNU/Linux abituati al programma WLM di Microsoft.
aMSN è disponibile per GNU/Linux,Macintosh e Windows, e piattaforme che supportano il Tcl/Tk 8.4 o superiore.

Caratteristiche tratte dal sito ufficiale :

– Messaggi personali
– Ricezione dei messaggi da utenti “invisibili”
– Invio di messaggi anche ad utenti non connessi, i quali li visualizzeranno al momento della loro connessione
– Trasferimento di file
– Invio o ricezione delle immagini attraverso una webcam
– Invio e ricezione di “trilli”,
– Invio e ricezione di faccine ed emoticon anche animate
– Invio e ricezione di messaggi vocali registrati attraverso un microfono (durata massima di 15 secondi)
– Possibilità di rileggere i messaggi inviati e ricevuti
– Supporto alle immagini utilizzate come avatar e possibilità di rivedere tutti gli avatar utilizzati da un determinato utente
– Più conversazioni nella stessa finestra, organizzate in tab.
– Skin personalizzabili
– Supporto nativo ai plugin
– Invio di numerosi trilli nel giro di pochi secondi
– Assegnazione a un emoticon di una scorciatoia lunga più di 7 caratteri
– Supporto stati personalizzati
– Segnalazione dei propri contatti che hanno rimosso dalla loro lista il contatto in uso
– Segnalazione di inizio (quando un contatto apre una finestra senza digitare nulla) o di termine (quando l’altro contatto chiude la finestra) di una conversazione.

Sito Ufficiale :

http://www.amsn-project.net/

Download :

http://www.amsn-project.net/download.php

Skin,Plugin :

http://www.amsn-project.net/skins.php
http://www.amsn-project.net/plugins.php

Chat

X-Chat

X-Chat è uno dei client IRC più popolari per i sistemi Unix ed è un software libero.
Disponibile anche per Microsoft Windows e per Mac OS X.
Ha una interfacca tabbed, supporta server multipli e fornisce un alto livello di configurabilità.
È rilasciato sotto la licenza GNU GPL e usa il toolkit GTK+ per la propria interfaccia grafica.

XChat supporta lo scripting tramite numerosi linguaggi di programmazione: Perl, Python, Tcl e Ruby, che sono disponibili come plugin esterni.

Da qualche anno la versione ufficiale per Windows di XChat è diventata shareware, e necessita di un pagamento dopo 30 giorni di prova per continuare ad essere utilizzato,proprio come mIRC.

Alcuni Screenshot presi dal sito Ufficiale :

Linux:

Windows:

https://i1.wp.com/img357.imageshack.us/img357/632/screen2iy5.png

Mac OS X:

Ecco anche i link :

Sito Uffiliciale :  http://www.xchat.org/

Forum : http://forum.xchat.org/

Pagina per i Download : http://www.xchat.org/download/

P2P · Programmi

TorrentFlux

TorrentFlux è un client BitTorrent,conosciuto forse da pochi.

Io preferisco il classico Utorrent ma volevo farvi una descrizione anche di questo.

Questo client si distingue dagli altri grazie ad una particolarità,quasi tutti sini programmi già compilati e quindi necessitano solo dell’installazione,in teoria girano sempre in locale, TorrentFlux è stato progettato in PHP,quindi gira su un server.

Questo porta delle differenze che lo distinguono dagli altri:

1 – Si utilizza tramite browser (IE,Firefox..etc)

2 – I torrent non vengono memorizzati in locale nel computer, ma sul server in cui abbiamo installato TorrentFlux

– Si può controllare da qualsiasi computer

La cosa che alletta di più è che non dovremmo badare al computer e preucuparci dei download dei file, perché, una volta avviato il download sul server, possiamo fare con il computer quello che vogliamo che sia spegnerlo, portarvelo a casa,…etc. Il server lavorerà in automatico.

Il programma è disponibile per gli utilizzatori di Linux…

Ecco 2 screenshot:

https://i1.wp.com/img179.imageshack.us/img179/7550/sc2101en3.png

https://i2.wp.com/img179.imageshack.us/img179/1903/sc2102as1.png

Ecco qui il sito ufficiale:

http://www.torrentflux.com/

E qui la pagina per scaricarlo:

http://www.torrentflux.com/download.php

Linux

BackTrack 3

Backtrack 3 è una distro Linux che deriva dalla fusione di due distribuzioni passate (WHAX e Auditor),gode più di 300 tool installati di default riguardanti la sicurezza e il penetration testing.
Backtrack 3 è distribuito in versione LiveCD e LiveUSB (disponibile solo dalla versione 3) ed è frutto del progetto e del lavoro pensato dalle persone di Remote-Exploit.Org

BackTrack

Ora passiamo ai link :

Sito Ufficiale:

http://www.remote-exploit.org/

Pagina di download:

http://www.remote-exploit.org/backtrack_download.html

Forum di supporto:

http://forums.remote-exploit.org/

Linux

Aumentiamo La Swap Di Linux

Questo consente di aumentare le prestazioni della swap di Linux!

Collegare una pen drive USB ad una porta USB 2.0

Smontare il drive:

sudo umount /media/usbdisk

Creiamo la partizione di swap aggiuntiva:

sudo mkswap /dev/sdb1

Adesso abilitiamo la partizione di swap:

sudo swapon -p 32767 /dev/sdb1

Ps: i due comandi sopra devono essere cambiati in base a come il vostro SO vede il drive USB

Per verificare se la swap e funzionante usiamo questo comando:
cat /proc/swaps

Per smontare la swap:
sudo swapoff /dev/sdb1