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25 Sfondi Invernali [PACK]

Un pacchetto di 25 sfondi con diverse risoluzioni per personalizzare il nostro

desktop in questo periodo che si avvicina il freddo.

Per Scaricarlo Basta cliccare Qua Sotto:

DOWNLOAD – http://www.filesonic.com/file/27474583

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40 Sfondi Invernali

Smashingmagazine è il sito gia incontrato parecchie  volte pe rle creazione spettacolari che riesce a raccogliere.Queste foto sono da considerarsi davvero uniche: basta dar loro uno sguardo per rimanere incantati dai soggetti, dalle inquadrature e dalle pose. Ogni foto può essere usata come sfondo, la maggior parte di queste ha come tema l’ inverno e quindi è adatta ad arrichire i nostri desktop!

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Via | Technoblog

Linux

Rilasciata Ubuntu 8.10 Intrepid Ibex

Dopo tanta attesa, la nuova Ubuntu 8.10 è stata rilasciata.

Puntuale come sempre il team di sviluppatori ha rilasciato Intrepid Ibex, una release che, pur non essendo una Long Term Support, introduce moltissime novità e miglioramenti rispetto alla 8.04, rendendola un aggiornamento altamente consigliato.

Prima di dare il link diretti per scaricare le immagini ISO, vediamo insieme le novità di Ubuntu 8.10.

  • Supporto alle connessioni 3G grazie al nuovo Network Manager 0.7;
  • Possibilità di installare Ubuntu su una pendrive USB grazie al tool incluso;
  • Sessioni con utente Guest;
  • Gnome 2.24;
  • X.Org 7.4, dotato di nuove funzionalità per il riconoscimento plug-and-play di dispositivi. Inoltre è possibile eseguire il serve grafico senza /etc/X11/xorg.conf;
  • Linux kernel 2.6.27;
  • DKMS (di Dell) funzionalità che consente la ricompilazione automatica dei moduli ogni volta che viene aggiornato il kernel.

Download Ubuntu 8.10 Intrepid Ibex: Ubuntu, Kubuntu, Xubuntu

Via|OneOpenSource

Linux · MAC · Windows

Guida : Utilizzare Le Stesse Virtual Machine Su Più Sistemi Operativi

Se non si ha almeno un paio di sistemi operativi installati su uno stesso computer, non ci si sente a prorpio agio. Anche se uno di questi rimane utilizzato per secoli, non importa: ci deve stare!

Ciò, come ben saprete, non significa solo sfruttare i boot multipli, ma anche le ormai indispensabili macchine virtuali (o “VM”, diminutivo di virtual machine… che fa più fico!), ovvero, tutti quei programmi che consentono di far funzionare degli interi sistemi operativi all’interno di altri sistemi operativi. Un computer (virtuale) all’interno del computer (vero), insomma. Oggi, noi prenderemo in esame l’ottimo software gratuito ed open source Virtualbox, con lo scopo di scoprire come utilizzare le stesse macchine virtuali su più sistemi operativi.
Partendo da qualsiasi versione di Windows, è un vero giochetto da ragazzi trasportare delle VM su Linux o Mac OSX, in una manciata di secondi. Provare per credere!

Windows:

Se non si ha almeno un paio di sistemi operativi installati su uno stesso computer, non ci si sente a prorpio agio. Anche se uno di questi rimane utilizzato per secoli, non importa: ci deve stare!

Ciò, come ben saprete, non significa solo sfruttare i boot multipli, ma anche le ormai indispensabili macchine virtuali (o “VM”, diminutivo di virtual machine… che fa più fico!), ovvero, tutti quei programmi che consentono di far funzionare degli interi sistemi operativi all’interno di altri sistemi operativi. Un computer (virtuale) all’interno del computer (vero), insomma. Oggi, noi prenderemo in esame l’ottimo software gratuito ed open source Virtualbox, con lo scopo di scoprire come utilizzare le stesse macchine virtuali su più sistemi operativi.
Partendo da qualsiasi versione di Windows, è un vero giochetto da ragazzi trasportare delle VM su Linux o Mac OSX, in una manciata di secondi. Provare per credere!

Su Windows:

  1. Installare ed avviare VirtualBox;
  2. Cliccare sul pulsante Nuova;
  3. Seguire la procedura guidata per la creazione di una nuova macchina virtuale;
  4. Installare il sistema operativo desiderato sulla VM;
  5. Chiudere Virtualbox;
  6. Individuare il file (nome dato alla macchina virtuale).vdi (su Vista, si trova nella cartella .Virtualbox contenuta in quella utente);
  7. Riavviare la macchina e passare sull’altro sistema.

Su Linux/Mac OS X:

  1. Copiare il file vdi della VM creata su Windows nella stessa partizione che contiene Linux o Mac OS X;
  2. Installare ed avviare VirtualBox;
  3. Cliccare sul pulsante Nuova;
  4. Cliccare sul pulsante Next;
  5. Dare un nome alla macchina virtuale, selezionare il sistema dal menu a tendina, e cliccare su Next;
  6. Inserire le dimensioni della RAM da dare alla VM e cliccare su Next;
  7. Cliccare sul pulsante Esistente;
  8. Cliccare su Aggiungi;
  9. Selezionare il file vdi precedentemente copiato, per poi cliccare sul pulsante Seleziona;
  10. Cliccare su Next;
  11. Cliccare su Finish

Ed ecco fatto, adesso potrete utilizzare le stesse macchine virtuali su più sistemi operativi. Siete pronti ad entrare nel guinness dei primati, per numero di sistemi operativi funzionanti su una stessa macchina?

Via!Geekissimo

Linux

Musica a tutta potenza con Linux e Banshee

Ascoltare musica è una delle attività più frequenti durante l’utilizzo del PC. Nel mondo Linux, sono tantissime le possibilità di scelta per quanto riguarda i riproduttori multimediali, per ascoltare le proprie tracce in maniera semplice e comoda. Una delle applicazioni probabilmente più complete e funzionali è Banshee, ottimo player realizzato combinando Mono e GTK, adatto alle necessità anche dei più esigenti.

Portato avanti da un team di sviluppo che comprende circa 50 programmatori, in breve tempo è riuscito a conquistare i favori di numerosissimi utenti, tanto da essere stato tradotto in tantissime lingue. Vediamo insieme quali sono le sue principali caratteristiche che lo hanno reso così famoso.

I formati supportati da Banshee sono tantissimi: si va dal tradizionale MP3 all’Ogg Vorbis, dal FLAC alle playlist in formato .pls e .m3u, passando per diversi altri formati di file musicali. Una feature molto comoda è la possibilità di realizzare CD Audio a partire dalle tracce presenti sul proprio disco fisso, senza dover ricorrere ad applicazioni di masterizzazione esterne. Inoltre, supporta l’installazione di plugin aggiuntivi, per aumentare le sue già tante funzionalità.

Tra questi plugin, i più comodi sono sicuramente quelli per la gestione dei poadcast, per la ricerca delle cover degli album ai quali appartengono le canzoni che ascoltiamo e per l’invio delle tracce ascoltate a servizi come Last.FM. Banshee è disponibile nei repository di molte distribuzioni, ma nel caso si voglia scaricare l’ultima versione, la 1.2.1, è possibile farlo tramite i server ufficiali.

Via | Geekissimo

Linux

130 Live distro di Linux divise per categorie

Chiunque può realizzare una distro di Linux, il sistema operativo gratuito e open-source. Proprio per questo motivo esistono migliaia di versioni, molte di queste sconosciute.

Fortunatamente esiste un ottimo servizio on-line che è riuscito a catalogare ben 130 distro live basate sui sistema operativo Linux!

Il sito di cui sto parlando è UbuntuLinuxHelp, il quale ha suddiviso in 13 categorie ben 130 distro live di Linux:

  1. Clustering LiveCD
  2. Desktop LiveCD
  3. Education LiveCD
  4. Entertainment LiveCD
  5. Firewalls LiveCD
  6. Forensics LiveCD
  7. Gaming LiveCD
  8. Medical LiveCD
  9. Public LiveCD
  10. Rescue LiveCD
  11. Security LiveCD
  12. Servers LiveCD

Come potete ben vedere ci sono alcune categorie molto interessanti, tra cui Servers, Firewalls e Forensics. L’ultima da me indicata inoltre è molto utile per effettuare Hacking e recuperare dati.

Vi ricordo inoltre che tutte queste sono Live, ovvero versioni di Linux che non necessitano di installazione.

Via|Geekissimo

Linux

Ubuntu Satanic Edition

Ubuntu Satanic

Qesta Satanic Edition ha il suo punto forte nella vasta libreria di temi, wallpaper, effetti sonori e splash screen.
Versione di Linux che lavora in modo particolarmente veloce e senza aver dimostrato, fino ad ora, particolari bug,ottimizzata per il wide screen e può essere disinstallata, lasciando intatte le versioni precedenti di Linux, installate precedentemente.

Vediamo qualche screenshot:

https://i0.wp.com/i38.tinypic.com/1jl2bm.jpg

https://i1.wp.com/i36.tinypic.com/e5s5jq.jpg

Download per la versione 666.4 :

Ubuntu Satanic Edition 666.4 i386 (32-bit) —-> QUI

Ubuntu Satanic Edition 666.4 amd64 (64-bit) —-> QUI

Sito Ufficiale :

http://ubuntusatanic.org/

Linux

BackTrack 3 Su Penna USB

Vediamo come installare la distro linux BackTrack 3 su una chiavetta USB.

Minimo indispensabile per la riuscita dell’operazione :

– Penna USB minimo da 1 GB
– L’iso di Backtrack 3 USB che possiamo scaricare dal sito ufficiale a QUESTO indirizzo
– Un sistema operativo Windows

Incominciamo :

– Scarichiamo la ISO all’indirizzo indicato sopra
– Estraiamo i file all’interno della ISO con un gestore archivi tipo WinRar
– Dopo l’estrazione dovremmo trovarci con due cartelle (BOOT,BT3)copiamole nella penna USB
– Ora da risorse del computer individuiamo la lettera che è stata assegnata alla penna USB
– Apriamo il prompt dei comandi (cmd) da Programmi —> accessori oppure andando su “esegui” e digitando cmd
-Ora diamo i seguenti comandi :

1 – Lettera dell’unità seguita da i due punti (Esempio —> E: oppure F: e cosi via)
2 – Succesivamente digitiamo: cd /boot/
3 – Ultimo comando da dare è: bootinst.bat

Ora seguiamo le impostazioni che ci vengono chieste nel prompt e dopo qualche minuto dovremmo avere la nostra distro backtrack 3 installata sulla nostra penna USB.

Linux · P2P

KTorrent

KTorrent, un client BitTorrent per Linux. Sviluppato per KDE, ma funzionante anche con Gnome.
Ktorrent è ricco di funzioni ed è molto personalizzabile…

– E’ possibile assegnare i Torrent a un gruppo, in questo modo è possibile suddividere i vari download in sezioni
– DHT per trovare peer
– Supporto dei server traccia UDP
– Possibilità di cambiare la directory di scaricamento in corsa
– Supporto Plugin
– Import: importa file parzialmente scaricati
– Filtro indirizzi IP
– Interfaccia Web
– Bandwith Scheduler: pianificatore di banda
– Limiti velocità sia globali che per singoli torrent
– Controllo spazio disco residuo.
– Statistiche
– UPnP
– RSS

Uno dei difetti peggiori è che alcuni tracker privati hanno bandito questo client perché inviava statistiche errate. Nonostante l’errore sia stato corretto, non tutti i tracker hanno cessato la discriminazione.

https://i1.wp.com/img514.imageshack.us/img514/9257/ktnormalospeedstatsgw6.png

Sito Ufficiale:

http://ktorrent.org/

Download :

http://ktorrent.org/?q=downloads